Yume Sushi

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Galateo del sushi

Cosa dice il galateo a proposito del sushi

Spesso quando ci accingiamo a mangiare per le prime volte (ma anche per la centesima volta) il sushi ci troviamo in difficoltà. Non sappiamo tenere in mano una bacchetta, non possiamo affondare la forchetta nel riso altrimenti questo si sfalderà inesorabilmente. E allora come possiamo comportarci? Possiamo prendere il sushi con le mani? Dobbiamo immergerlo nella ciotolina della salsa o è meglio versare la soia a filo su di esso? Approcciarsi a una cucina orientale pone sempre moltissimi interrogativi, ma se vogliamo davvero seguire le regole cosa dice il galateo a proposito del sushi?

Il galateo del sushi

Innanzitutto dobbiamo dire che il galateo del sushi è piuttosto rigido, ma essendo lontani dal paese del Sol Levante non abbiate paura se non riuscite a rispettare alla lettera tutti i suoi punti.

Ogni cucina ha il proprio galateo, che si plasma e si evolve con la cultura che cambia. Anche la cucina giapponese e, in particolar modo il sushi, ha il suo galateo. Ci sono delle regole di buon comportamento da rispettare e sappiamo quanto i giapponesi siano ligi alle regole. Perciò se vogliamo davvero immergerci nella loro cultura dobbiamo sapere come comportarci.

Ecco alcune piccole regole da seguire quando ci troviamo in un ristorante giapponese o, più nello specifico, in un sushi bar.

Le bacchette

Iniziamo subito dal punto più dolente per un occidentale che prova una cucina orientale: le bacchette. Innanzitutto, sebbene i giapponesi siano ligi alle regole, essi sono anche molto comprensivi. Perciò anche se non siete dei maghi delle bacchette provate, loro non si offenderanno, tutt’altro apprezzeranno il tentativo e magari vi aiuteranno anche a capire la tecnica per utilizzarle.

Usiamo le bacchette

Usiamo sempre le bacchette quando mangiamo il sushi

L’utilizzo delle bacchette è importantissimo, soprattutto quando si mangia il sushi. Questo è infatti una piccola opera d’arte dello chef ed è un sacrilegio martorizzarla con la forchetta. La forchetta è, infatti, considerata uno strumento brutale, mentre le bacchette sono più delicate.

In caso non riusciamo proprio a utilizzare le bacchette, le mani sono sempre preferibili alla forchetta!

Se dobbiamo prendere il cibo da un piatto comune possiamo utilizzare le nostre stesse bacchette, ma dobbiamo girarle dall’altro lato.

Un’atrocità indicibile agli occhi di un giapponese è anche quella di utilizzare le bacchette per piantarle nel cibo, anziché utilizzarle per pizzicarlo delicatamente. Non fatelo mai e poi mai, è come mettere il ketchup sulla pasta di fronte a un italiano!

La salsa

Passiamo ora alla salsa. Nei ristoranti giapponesi la troviamo nelle tipiche bottigliette per la salsa di soia, ma anche nei piccoli e deliziosi contenitori appositamente per la salsa. Come dobbiamo comportarci in merito a questo punto?

Dobbiamo ricordarci di non versare mai la salsa di soia sul cibo. Al contrario è quest’ultimo che va immerso nella salsa. Nel caso del sushi, inoltre, esso va immerso dalla parte del pesce e non del riso.

Salsa

Immergere il sushi dalla parte del pesce

Il galateo in un sushi restaurant

Concludiamo il galateo del sushi con qualche punto aggiuntivo:

  • Dobbiamo mangiare tutto ciò che abbiamo nel piatto (che è la regola classica di tutti gli all you can eat). Rifiutare o lasciare il cibo nel piatto è estremamente scortese.
  • Il sushi non va tagliato, né mangiato a piccoli morsi, ma va mangiato tutto in un boccone.
  • Il galateo giapponese dice, inoltre, che in una tavola il più giovane si alzi e versi il Té ai più anziani. Nel caso non vi siano grandi differenze d’età quando prendiamo la bottiglia per versare da bere a noi stessi, versiamolo prima a chi ci siede accanto. Questo punto fa parte anche del nostro galateo.
  • Prima di iniziare a mangiare ringraziamo per il cibo ricevuto, magari provando a farlo in giapponese, anche se la pronuncia non è perfetta verrà comunque apprezzato il gesto: itadakimasu.
  • Infine, a fine pasto ringraziamo nuovamente lo chef per l’ottimo cibo: gochisousama deshita.

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